<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Plana - FEED RSS | Le ultime notizie dal mondo del web</title><author>PLANA Srl</author><link>http://www.planasrl.com</link><image><url>http://rss.planasrl.com</url><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp</link></image><description>Plana da oggi offre un servizio di informazione con il sistema Rss (Really Simple Syndication), un modo semplice e comodo per essere sempre  aggiornati.</description><language>it</language><item><title><![CDATA[Da oggi cambiamo URL ]]> </title><author>PLANA News</author><pubDate>20090927113738</pubDate><description><![CDATA[Ci trasferiamo su <A href=&quot;http://www.plana.ws/&quot;><STRONG>www.plana.ws</STRONG></A>&nbsp;che, da questo momento,&nbsp;diventa il nostro sito ufficiale.<BR><BR>Da oggi saremo presenti in rete anche con altri indirizzi che&nbsp;hanno un comune denominatore..... <BR><BR><EM><STRONG>Una sola pagina per dire chi siamo !!!!</STRONG></EM> 
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<P><A href=&quot;http://www.planasrl.org/&quot;>www.planasrl.org</A> <BR><A href=&quot;http://www.planasrl.net/&quot;>www.planasrl.net</A> <BR><A href=&quot;http://www.planasrl.eu/&quot;>www.planasrl.eu</A> <BR><A href=&quot;http://www.planasrl.biz/&quot;>www.planasrl.biz</A> <BR><A href=&quot;http://www.planasrl.info/&quot;>www.planasrl.info</A> <BR><A href=&quot;http://www.planasrl.mobi/&quot;>www.planasrl.mobi</A> <BR><A href=&quot;http://www.plana.tel/&quot;>www.plana.tel</A></P>]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=88</link></item><item><title><![CDATA[Come difendersi dagli hacker ]]> </title><author>Antonio Plana</author><pubDate>20090909200847</pubDate><description><![CDATA[Come possiamo evitare che il nostro account di hosting venga attaccato dagli hacker? <BR>Il primo e più banale consiglio è quello di mantenere segreta la vostra password. Sceglietene una unica, che non usate anche per altri servizi come la posta elettronica. Nessuno, oltre a voi, deve essere a conoscenza della vostra password, nemmeno il vostro servizio di web host. <BR>Ricordatevi di non fornire <STRONG>mai </STRONG>i vostri dati se qualcuno vi manda una mail di richiesta.<BR>Quando scegliete una password, sappiate che per renderla più sicura è importante utilizzare lettere, numeri e, se possibile, caratteri speciali. <BR>Controllate sempre che il vostro computer non sia affetto da virus, malware, trojan e spyware. Effettuate sempre gli aggiornamenti di sicurezza del vostro sistema operativo, così da evitare la possibilità che qualcuno acceda al vostro computer, per arrivare poi al vostro server. Fate in modo che sul vostro pc siano sempre aggiornati anche script e software di terze parti. Sembra un consiglio scontato: si rivela invece cruciale. Se, tramite una falla di sicurezza di questo tipo, qualcuno riuscisse ad arrivare al server, rischiereste una sospensione dell’account. Assicuratevi che nessuno dei file abbia permessi di scrittura aperti a chiunque.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=87</link></item><item><title><![CDATA[Hosting Windows ]]> </title><author>Antonio Plana</author><pubDate>20090908222415</pubDate><description><![CDATA[Al momento dell’acquisto di un nome a dominio, in molti prediligono la piattaforma di casa Microsoft per questioni di familiarità con il proprio sistema operativo. <BR>Ma in pochi sanno che tale sistema va scelto per questioni prettamente tecniche. <BR>Gli hosting windows supportano infatti i linguaggi ASP, ASP.net 2.0, Asp.net Ajax e FrontPage. Sui server viene installata la versione 2003 di Windows Server, corredata dall’Internet Information Server (IIS), un applicativo che serve proprio per fare girare sul sistema Windows le svariate applicazioni web. IIS è quindi l’equivalente di Apache per Linux.<BR>Per quanto concerne il database, i linguaggi di programmazione che girano sulla piattaforma Windows, supportano Access, Mysql e MSSql Server. Se i primi due sono già più noti, l’ultimo è un altro prodotto di casa Microsoft che, a differenza di Access, crea delle strutture di dati residenti direttamente sul server.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=86</link></item><item><title><![CDATA[Google: brevetto home page ]]> </title><author>Amedeo de Plano</author><pubDate>20090905070152</pubDate><description><![CDATA[È tra le pagine più viste ogni giorno sul Web e ora ha conquistato un proprio brevetto. Dopo quasi cinque anni di attesa, sembra che Google abbia infine ottenuto dallo US Patent and Trademark Office un riconoscimento ufficiale per la propria pagina di ricerca &quot;classica&quot;, che sarà dunque protetta dalle leggi che normano l’utilizzo dei beni brevettati. <BR>Un importante passo in avanti per la società di Mountain View che potrebbe ora condizionare le pagine di ricerca pubblicate online dai suoi numerosi concorrenti.<BR>A rivelare l’avvenuta registrazione del brevetto è stato il sito di informazione online <A href=&quot;http://gawker.com/5350982/google-patents-worlds-simplest-home-page&quot;>Gawker</A>, che ha anche pubblicato alcuni estratti del documento da poco approvato dall’ufficio brevetti statunitense. <BR>Circa tre anni fa, il medesimo ufficio approvò la documentazione fornita da Google nel 2004 per brevettare la propria pagina dei risultati. Tra i documenti presentati spiccava anche una richiesta di brevetto per l’home page del famoso motore di ricerca, domanda per la quale fu istituita una pratica a parte che ha infine richiesto quasi cinque anni per essere completamente evasa.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=85</link></item><item><title><![CDATA[Guida contro il furto di identità ]]> </title><author>Antonio Plana</author><pubDate>20090904050247</pubDate><description><![CDATA[<A href=&quot;http://www.adiconsum.it/&quot;>Adiconsum</A>, la nota associazione di difesa dei consumatori, ha realizzato e reso disponibile gratuitamente una guida dal titolo “Il furto d’identità - come tutelare i dati personali” (scaricabile in formato <A href=&quot;http://adiconsum.inforing.it/shared/documenti/doc2_271.pdf&quot;>pdf</A>&nbsp;). <BR>La guida, scritta in un linguaggio semplice e divulgativo ha lo scopo di sensibilizzare i fruitori dei nuovi servizi online sui pericoli della Rete. <BR>La Rete, osserva Adiconsum, ha generato anche una nuova serie di reati che, se meno visibili del tradizionale furto, non per questo sono meno pericolosi, anzi… <BR>L’identità stessa è un valore economico da difendere al pari dei propri beni personali e dunque, quando si naviga sul web, occorre adattare un comportamento responsabile.<BR>Lo scopo della guida è di aiutare i consumatori a tutelare i propri dati personali in Rete, come nella vita “reale”, in modo intelligente e consapevole.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=81</link></item><item><title><![CDATA[I primi venti domini della storia ]]> </title><author>Amedeo de Plano</author><pubDate>20090904051944</pubDate><description><![CDATA[Dopo la notizia della vendita del più vecchio domain name della storia, Symbolics.com, registrato il 15 Marzo 1985 da un assemblatore di computer, l’interesse rispetto ai domini meno giovani si è destato: ecco che quindi è apparsa la <A href=&quot;http://www.computerweekly.com/Articles/2009/09/03/237545/the-first-ever-20-domain-names-registered.htm&quot;>classifica</A> dei primi venti domini mai registrati. <BR>Alcuni dei domini più noti nel settore IT sono arrivati subito dopo Symbolics.com. La DEC, acquistata dalla Compaq e successivamente dalla HP, ha registrato il domain name dec.com nel lontano Settembre 1985, attestandosi al quinto posto della classifica dei domini più datati. <BR>Al settimo posto troviamo invece Xerox, che registrò xerox.com nel successivo Gennaio 1986. Arrivarono in cascata tanti altri colossi del settore IT, come HP, IBM, Sun e Intel; tutte queste aziende registrarono il proprio nome a dominio nel Marzo 1986, diventando rispettivamente la nona, undicesima, dodicesima e tredicesima della classifica. <BR>Incredibilmente, Apple è stata una delle meno reattive ed ha registrato il proprio nome a dominio apple.com nel Febbraio 1987, attestandosi al sessantesettesimo posto tra i domini più datati. Dal giorno in cui fu registrato il dominio Symbolics.com, ne sono stati registrati altri 200 milioni.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=82</link></item><item><title><![CDATA[HP usa il laser nei datacenter ]]> </title><author>Alessandro Delvino</author><pubDate>20090904053110</pubDate><description><![CDATA[<P>Per aumentare l’efficienza ed abbattere i costi dei datacenter, HP propone l’utilizzo di tecnologie laser. I sistemi di interconnessione fotonica (photonic interconnect systems) potrebbero infatti essere utilizzati al posto dei tradizionali pannelli che si trovano sul retro dei rack, per connettere il singolo server al datacenter.<BR>Questi sistemi di interconnessione sostituiscono praticamente la parte elettrica con un bus ottico. Simile nel funzionamento al principio dei cavi in fibra ottica già disponibili sul mercato, l’interconnessione ottica secondo HP è decisamente più economica. La capacità è oggi di 10 gbit al secondo ma potrà arrivare fino ai 100 gbit al secondo.<BR>Si tratta comunque di prototipi, seppur funzionanti: prima di <A href=&quot;http://venturebeat.com/2009/08/31/hp-labs-uses-lasers-to-cut-energy-usage-inside-data-centers/&quot;>vederli</A> in commercio dovremo aspettare almeno tre anni.</P>]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=83</link></item><item><title><![CDATA[Google: quando si cambia un dominio ]]> </title><author>Antonio Plana</author><pubDate>20090904053702</pubDate><description><![CDATA[<A href=&quot;http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=83106&quot;>Google</A> ha iniziato ad offrire uno strumento per i webmaster che vogliono spostare il proprio sito da un dominio ad un altro senza per questo rimanere penalizzati durante il passaggio.<BR>Lo strumento funziona solamente dopo aver verificato l’effettiva proprietà dei due domini. <BR>Nei successivi 180 giorni Google si impegna a completare l’indicizzazione per tutto il nuovo sito.<BR>Il servizio funziona solo per nomi a dominio di secondo livello e non per i sottodomini e si può utilizzare solo una volta per sito. <BR>Google non ha specificato se c’è una scadenza temporale per questo tipo di servizio.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=84</link></item><item><title><![CDATA[Mail truffa di vendita domini ]]> </title><author>Antonio Plana</author><pubDate>20090903181644</pubDate><description><![CDATA[<A href=&quot;http://domainnamewire.com/2009/09/02/domain-name-scam-moves-domains-again/&quot;>Domainnamewire</A> ci avvisa di una nuova truffa legata al mondo dei domini. <BR>Il finto venditore cercherà di vendervi un dominio che non possiede, allettandovi con proposte economiche particolarmente interessanti. <BR>Si tratta di un caso vero e proprio di cybercrime: nel caso riceviate una mail simile, segnalatela come spam o come phishing.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=80</link></item><item><title><![CDATA[Adiconsum: rinvio della PEC ]]> </title><author>Giovanni Calone</author><pubDate>20090902071932</pubDate><description><![CDATA[Adiconsum chiede una proroga all’introduzione di questo strumento di dialogo tra il cittadino e lo Stato per consentire a tutte le parti sociali interessate di studiarne le dinamiche di funzionamento, in modo da poter poi supportare i cittadini. <A href=&quot;http://adiconsum.it/&quot;>Adiconsum</A> è preoccupata dell’impatto che le leggi sulla PEC e la volontà del ministro Brunetta di voler regalare una PEC (Posta Elettronica Certificata) a tutti i cittadini, di fatto pagata dai contribuenti ed imposta dall’alto, può creare in un Paese ancora colpito da un pesante digital divide strutturale e culturale. Strutturale, perchè manca in troppe zone la copertura per una connettività valida ed accessibile; culturale, poiché i ritardi nella copertura ed altre situazioni sociali hanno gravemente pesato sulla diffusione della cultura digitale nel nostro paese. La contestazione ha anche altre motivazioni, meno &quot;sociali&quot; e più &quot;tecniche&quot;: «la PEC sostanzialmente è inutile al di fuori dell’Italia e in futuro potrebbe essere rigettata dalla UE». L’associazione per la tutela dei consumatori, insomma, alza il proprio cartellino rosso nei confronti di questa PEC «regalata, ma pagata da tutti», ma senza entrare nel merito della scelta strategica specifica: lo strumento non è considerato deprecabile in sé, ma nel modo in cui è proposto ed imposto alla cittadinanza.]]></description><link>http://www.planasrl.com/pag/news.asp?NewsID=76</link></item></channel></rss>
